WYSIWIG (non) essentials: Songify
Capita spesso che gli amici, i conoscenti, i parenti con un iPhone in mano per la prima volta mi chiedano consiglio su quali app siano assolutamente indispensabili, i famosi must-have. La risposta sta tutta nel celebre slogan che accompagna il telefono di Cupertino: There's an app for that. C'è un'applicazione per quello, perché c'è un'applicazione per tutto. In altre parole, dipende. Un grafico che apprezza la possibilità di effettuare del fotoritocco al volo sulle proprie immagine avrà esigenze diverse da un manager che deve avere organizzato ogni secondo della sua vita, e così via. Molto più degli apparecchi del passato, l'iPhone è un aggeggio in grado di adattarsi al suo utente, e chiedere cosa bisogna avere è un po' come chiedere cosa bisogna portarsi nella borsetta. Dipende.
Esiste però un'altra categoria di applicazioni che si possono considerare inutili. Per tutti. Non per questo sono meno divertenti e non meritano un download, o almeno un'occhiatina veloce. Di queste applicazioni non essenziali pubblichiamo oggi la prima recensione, consci che saprete dare la colpa a questo sito quando vi ritroverete con paginate e paginate di icone variopinte dallo scopo indecifrabile.
- Nome: Songify
- Categoria: Musica
- Aggiornato: 06/10/2011
- Versione: 1.0.5
- Dimensioni: 19.7 MB
- Lingua: Inglese
- Sviluppatore: Khush Inc.
Per capire esattamente cos'è Songify bisogna aver sentito parlare dei Gregory Brothers. Si tratta di un bizzarrio connubio tra gruppo musicale ed ensemble di comici, fondato da tre biondi fratelli (Michael, Andrew, Evan) e da Sarah, moglie di Evan. Hanno conquistato il successo con la serie di video Auto-Tune the News, nella quale spezzoni di telegiornali o di interventi al Senato americano sono remixati con l'auto-tune (il software che aiuta l'intonazione dei cantanti) e accompagnati a irresistibili motivetti. Su Youtube sono delle autentiche celebrità e sarà probabilmente capitato anche a voi di ascoltare la famosissima Bed Intruder Song (quasi cento milioni di visite), versione hip-hop dell'irresistibile monologo di un ragazzo americano contro un criminale che si era introdotto in casa sua, fortunatamente senza far danni.
Ecco, Songify fa esattamente questo: campiona col microfono dell'iPhone un vostro parlato e lo "intona" a una base a scelta tra quelle gratuite e quelle a pagamento, ispirate proprio ai video dei Gregory Brothers (NASCAR Prayer, Bed Intruder, Can't Hug Every Cat, Double Rainbow, Winning, Rent is Too Damn High) o registrate da Khush (Deluge, Hotlanta e i tre Style Pack: Club, Rap e Pop). Il risultato, potrete sentirlo voi stessi, è veramente esilarante. Le canzoni così registrate possono inoltre essere condivise con gli altri utenti e votate nella speciale classifica accessibile dalla stessa app: al momento a farla da padrone è Darth Vader che dice a Luke "Sono tuo padre" sopra una sfrenata base dubstep.